XTB, sbarcano in Italia le Azioni Frazionate

Investimenti più consapevoli e accessibili per costruire un portafoglio ben bilanciato

Ha 34 anni, è di sesso maschile, utilizza per investire lo smartphone (60%) più del computer (40%) e nel suo portafoglio ha azioni di quattro società, le più popolari nel 2022: Telecom, Nexi, Saipem e Enel. È questo il profilo dell’investitore azionario medio italiano secondo i dati di XTB, fintech internazionale quotata alla Borsa di Varsavia e uno dei maggiori broker FX e CFD. Sempre secondo i dati, si assiste in tutta Europa a una crescita dell’interesse per l’allocazione autonoma del capitale e in particolare per gli investimenti in azioni ed ETF, con picchi in Romania (55% degli investitori) e in Repubblica Ceca (51%). Cresce anche l’Italia che dal 13.6% dell’anno scorso, quest’anno si attesta al 16%.

Le ragioni sono riconducibili a tre fattori principali: la globalizzazione, lo sviluppo delle tecnologie digitali e il desiderio di proteggere il capitale da condizioni economiche avverse, quali la pandemia e l’inflazione. Oggi chi vuole cimentarsi come investitore individuale ha accesso ai più importanti mercati dei capitali del mondo direttamente dal proprio smartphone, ma c’è ancora qualche barriera all’ingresso. 

PRINCIPALI BARRIERE: CONOSCENZA E CAPITALE

Tra le barriere principali, il primo fattore in Italia è la scarsa conoscenza finanziaria. Secondo il 4° Rapporto Assogestioni-Censis (Maggio 2023), l’educazione finanziaria dei risparmiatori continua a essere scarsa: il 40,9% non comprende l’effetto dell’inflazione sul potere d’acquisto, il 47,8% le ripercussioni del tasso di interesse sui prestiti bancari, il 41,6% non sa distinguere tra azioni e obbligazioni. Il secondo importante ostacolo è poi rappresentato da una non adeguata disponibilità del capitale necessario a costruire un portafoglio d’investimento ben bilanciato. Molte azioni di aziende interessanti, come Mastercard, Microsoft, Meta Platforms o Apple, hanno un costo troppo elevato per molti investitori. 

Da anni impegnata nel preparare adeguatamente gli investitori con educazione finanziaria gratuita, dati di mercato aggiornati, incontri dal vivo con analisti ed esperti tra cui una conferenza annuale (XTB Investing Masterclass), oggi XTB fa un passo avanti anche fronte accessibilità degli investimenti. A partire dal 5 giugno, gli investitori in Italia non dovranno più acquistare un’azione intera, ma potranno investire in una parte di essa, a partire da 10 euro. In questo modo, gli investitori potranno costruire i loro portafogli d’investimento in modo più accessibile e ottenere un bilanciamento completo del conto. 

L’introduzione delle Azioni Frazionate apre nuove possibilità per gli investitori e svolge un ruolo significativo nella costruzione di un portafoglio di investimenti” – afferma Omar Arnaout, CEO di XTB. “Da un lato, le Azioni Frazionate riducono la barriera d’ingresso per coloro che hanno appena iniziato il loro percorso di investimento. Dall’altro lato, esse fungono da importante strumento che consente un corretto bilanciamento e una diversificazione degli investimenti per i partecipanti al mercato più esperti. Questa disponibilità rende il mercato dei capitali più aperto che mai. Siamo orgogliosi di contribuire a questa trasformazione.” 

LE AZIONI FRAZIONATE

Le Azioni Frazionate eliminano la necessità di acquistare un’intera azione in una sola volta. Per le azioni più costose, è possibile acquistare Azioni Frazionate con XTB, che sono diritti fiduciari su una parte di un’azione o di un ETF quotato sui mercati regolamentati. Ciò consente di iniziare a investire con un piccolo importo, ad esempio 10 euro. Inoltre, investendo in Azioni Frazionate, gli investitori ricevono una quota proporzionale dei benefici economici, come i dividendi.

Le Azioni Frazionate di una stessa società sono sommate in un unico portafoglio d’investimento e quando la somma raggiunge il valore totale dell’azione, l’investitore diventa proprietario di un’azione della società.

A proposito di XTB

Il Gruppo XTB è fornitore internazionale di prodotti, servizi e soluzioni tecnologiche per il trading e l’investimento. Le entità del Gruppo XTB sono supervisionate dalle più grandi autorità di regolamentazione del mondo, tra cui FCA, CySEC e KNF. Per oltre 18 anni, il Gruppo XTB ha fornito agli investitori al dettaglio l’accesso immediato a centinaia di mercati in tutto il mondo. XTB è un’azienda fintech basata su fiducia, tecnologia e supporto. Dal 2004, il Gruppo XTB ha ampliato la propria attività, che ora copre 13 mercati principali in Europa, America Latina e Asia, guadagnando la fiducia di oltre 721.000 clienti. Attraverso le proprie pluripremiate piattaforme xStation e xStation Mobile, le entità del Gruppo XTB offrono accesso a oltre 5.800 strumenti finanziari, incluse azioni reali, ETF e CFD per Forex, indici, materie prime, azioni, ETF e criptovalute. Attraverso l’X Open Hub, XTB fornisce tecnologia leader alle istituzioni finanziarie di tutto il mondo. Scopri di più su www.xtb.com

I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. 79% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.

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